Banner Beretta

Caccia (17)

25 Aprile 2018

“Il primo amore non si scorda mai”. Davvero! La prima licenza di caccia la presi nel lontano 1976 con la firma di mio padre e la prima carabina da caccia grossa mi fu regalata due anni dopo, come premio per la maturità.

14 Dicembre 2018

Dopo quasi trent’anni di assenza, la Browning ha finalmente deciso di riprendersi la fetta di mercato che aveva lasciato nel campo delle munizioni metalliche da carabina, producendo una nuovissima linea di cartucce espressamente dedicata alla caccia di tutti i selvatici Europei, praticamente dai pregiati tetraonidi al grande alce. Alla Browning hanno saggiamente deciso di puntare soltanto su due tipologie di palle e di caricarle in pochi, ma collaudatissimi calibri. Le ogive in questione sono la BXC Controlled Expansion e la BXR Rapid Expansion , molto simili tra loro come aspetto fisico, ma completamente diverse come costruzione e quindi come destinazione d’uso. Sulla bontà dei prodotti Browning non si discute. Non a caso tutta la vasta gamma di munizioni originali prodotte dal grande Marchio del cervo “Buckmark” FN- Browning di Liegi è stata usata ed apprezzata dai cacciatori professionisti e sportivi di tutto il mondo per decenni. Non sono pochi quelli, come il sottoscritto, che ancora sono alla ricerca di munizioni originali FN-Browning calibro 8 x 60 S, 8 x 60 R, 9 x 57 o 35 Winchester Express. La Browning ha sempre cercato di avvalersi dell’esperienza dei propri tecnici e quella dei tiratori e dei cacciatori sportivi per migliorare i suoi prodotti, ma a volte anche di quella di altre ditte, purché di rinomata affidabilità. Prima tra tutte la Norma svedese, come dimostrano gli ultimi caricamenti Browning, dotati di palle Plastic Point con la caratteristica punta sferica in polimero di colore giallo! Oggi gli addetti al marketing hanno saggiamente deciso di lanciare questa nuova linea di munizioni BX destinata alla caccia della selvaggina europea in ben quindici tipi di caricamenti, che vanno dal 243 Remingtn al 300 Winchester Magnum e per assemblarle si è scelto di adottare dei bossoli in ottone nikelato che, oltre a dare alla munizione finita un design accattivante, garantiscono una cameratura più fluida, senza fastidiosi attriti dovuti dall’ossidazione dell’ottone classico usato dai concorrenti. Tutti i tipi di caricamenti garantiscono velocità elevate e costanti con degli scarti di deviazione standard contenutissimi e quindi anche traiettorie più tese e un’espansione più controllata della palla. La pallottola BXR è stata appositamente concepita per la media selvaggina come caprioli e cinghiali, ma è molto adatta anche per la caccia in Alta Montagna al camoscio e quella al daino sull’Appennino.

La punta Matrix è un sofisticato mix di rame e materiale polimero, che permette di mantenere la velocità, e quindi l’energia cinetica residua, anche a lunga distanza, favorendo al contempo una rapida espansione della pallottola. La combinazione della punta in materiale composito con la struttura dell’ogiva è stata appositamente concepita per una espansione immediata, per coniugare una estrema precisione e un trasferimento d’energia istantaneo e massiccio.

browning bxr tech1

Le BXR sono le uniche palle a possedere la precisione di una Boat Tail da tiro, la penetrazione di una Solid Base e l’efficacia di una Soft Point tradizionale, che ha il pregio di aumentare velocemente il proprio diametro, di produrre sempre un micidiale “fiore tagliente” col mantello e di disperdere letali schegge di piombo. Quando queste palle sono ben indirizzate, difficilmente fanno feriti, entrano in cassa e cominciano a deformarsi subito ma progressivamente, cedendo una grande quantità di energia. La Browning BXC è stata invece progettata per prede di grossa taglia come i cinghiali carpatici, i cervi danubiani, gli orsi bruni e le alci nordiche, tutti selvatici massicci e robusti per i quali serve un potere d’arresto fulmineo e una profonda penetrazione. La pallottola delle BXC, a differenza dell’altra, è composta da un inserto apicale metallico indeformabile ed è costruita con tecnologia “Bonded”, quindi con il nucleo saldato al mantello per mantenere una ritenzione di massa vicina al 100%. Il puntale denominato Terminal Tip è in lega di alluminio per una penetrazione più imponente anche quando si colpiscono tessuti densi, masse muscolari compatte e grandi ossa. Il bel design della pallottola, associato ad un peso maggiore e alla configurazione tipo Boat Tail a “coda di barca”, garantiscono precisione, elevata velocità e massima efficacia a tutte le distanze. A dimostrare quanto siano stati accurati nella progettazione della nuova linea di munizione, basta vedere le granature offerte per ogni singolo calibro prodotto che sono ridottissime. La serie BXR, essendo destinata a selvatici a pelle medio – morbida di peso inferiore ai centocinquanta chilogrammi, include nove soli calibri in nove soli caricamenti: 243 W con palla da 97 grani; 270 W con palla da 134 grani; 270 WSM con palla da 134 grani; 6,5 Creedmor con palla da 129 grani; 7 mm RM con palla da 144 grani; 30.30 con palla da 155 grani; 308 W con palla da 155 grani; 30.06 Springfield con palla da 155 grani e 300 WM sempre con palla da 155 grani. Le BXC invece sono state progettate per insidiare grosse prede a pelle spessa, come i grandi cervi e le imponenti alci, quindi devono essere in grado di garantire un notevole trasferimento di energia, un ottimo “stopping Power” potere d’arresto, una penetrazione impressionante e magari anche un foro di uscita con relativa, copiosa perdita di sangue.

browning bxc1

Questi i calibri e i caricamenti proposti: 270 W con palla da 145 grani, 7 mm RM con palla da 155 grani, 308 W-30.06 S, 300 WSM e 300 WM tutti con palla da 185 grani. La BXC è stata espressamente studiata per lavorare in perfetta simbiosi con il nucleo saldato. Nella parte anteriore lo spessore è ridotto per generare un’ottimale espansione a qualsiasi velocità d’impatto e consistenza del corpo del selvatico, mentre il resto è molto più tenace per garantire un’espansione controllata, un affungamento costante, una giusta penetrazione e un’ottima ritenzione della massa. Come abbiamo visto, entrambe le ogive hanno una configurazione “Spitzer” appuntita, e questo secondo noi è un altro importante pregio, specialmente se vorremo destinare le nuove munizioni Browning alla caccia al cinghiale in battuta.

browning bxc ammo tech1

C’è da ricordare che una buona palla da battuta deve essere “appuntita” per due fondamentali motivi, primo per facilitare la cameratura in fase di semiautomatismo e poi per consentire un’ottima espansione anche quando non attinge grosse ossa e/o massicce masse muscolari. Qualcuno potrebbe sostenere, sicuramente perché pratica molto poco la caccia in battuta, che una palla SP è più sensibile agli eventuali ostacoli vegetali che potrebbe trovare sul proprio cammino rispetto a una Round Nose, niente di più sbagliato. Questo è un mito che andrebbe rivisto e sicuramente sfatato. Poi dobbiamo rammentare che si deve, o almeno si dovrebbe, sparare ad un selvatico quando la linea di mira è completamente libera e non coperta da rami e fogliame, anche per un motivo di sicurezza. Troppo spesso si confonde la caccia al cinghiale in battuta con la cerca nel bosco, ed il tiro non deve essere interpretato come un azzardo su un bersaglio intricato tra i rovi. Attualmente è molto difficile trovare delle cartucce commerciali che non garantiscano una precisione accurata, ma molte garantiscono l’eccellenza. Potremmo domandarci se in un momento di crisi globale come questo fosse stato necessario investire in una nuova linea di munizioni da lanciare in un mercato già molto difficile e “affollato”. La nostra risposta è: “Sicuramente si!”. Perché alla Browning hanno sempre puntato all’eccellenza, hanno sempre saputo quel che fanno e che non hanno mai ………… sbagliato un colpo!

di Marco Benecchi

14 Dicembre 2018

Bornaghi, da sempre è un nome sinonimo di grande qualità, la casa di munizioni nata a Treviglio dal genio di Franco Bornaghi, grande campione di tiro all'elica, dopo il trasferimento a Livorno, ha mantenuto intatta la grande qualità delle produzioni.

30 Novembre 2016

Il fascino della caccia con l’ausilio di armi di pregevole fattura conquista da sempre i cacciatori i quali per la caccia di selezione, in battuta, ma anche per la caccia grossa si affidano ad una tipologia specifica di arma, nata nei primi anni del secolo scorso. Stiamo parlando del fucile Express.

Per un costruttore di fucili sportivi, l’Express rappresenta allo stesso tempo un traguardo da raggiungere e un nuovo punto di partenza. Così è per Fausti, la nota azienda italiana nata nel 1948 e guidata con dinamismo dalle tre sorelle Fausti, Elena Giovanna e Barbara. I fucili Fausti, ormai è risaputo, siano essi doppiette, sovrapposti o semiautomatici hanno la peculiarità di acquistare nel tempo un’aura di classicità che li rende sempre attuali e ricercati. Cosmopolita per vocazione, la produzione dei modelli della casa italiana, da quelli più lussuosi e ricercati ai più pratici ed economici, si distingue per la personalità, il carattere e la passione che animano questi oggetti. Una passione che le tre sorelle Fausti, anch’esse buone cacciatrici, hanno trasfuso anche nel nuovo Italyco Express, solido ed elegante sovrapposto round body a canne rigate disponibile in diversi calibri tra i quali citiamo: 7 x 65R, 8 x 57 JRS, 9,3 x 74R, .30 R Blaser, .30-06, .444 Marlin, .45-70 Us Government.

Già dalle prime imbracciate si nota l’estrema maneggevolezza che racchiude nei suoi tre chilogrammi di peso tutta la potenza e la precisione richiesta ad un’arma di questo genere. La bascula, ricavata dal calibro 20 è un concentrato di stile e sobrietà con il suo basso profilo, la testa a doppia conchiglia, la bella incisione manuale. I perni cerniera sono bombati ed intercambiabili. La lavorazione delle bascule è ottenuta tramite asportazione e questo permette alle fibre del materiale di restare integre e quindi di meglio sopportare lo stress della pressione dello sparo. La tenuta tra canne e bascula è affidata ad una robusta coppia di ramponi passanti sui quali si inserisce e lavora il tassello di chiusura di dimensioni più che generose. Le canne, in un fucile di questo genere, rivestono un’importanza assolutamente primaria. Nelle canne rigate troviamo un certo numero di solchi elicoidali che hanno lo scopo di imprimere al proiettile di forma oblunga un rapido movimento di rotazione intorno al proprio asse meccanico insieme al movimento di traslazione rettilineo. Le caratteristiche di queste canne sono assai precise: innanzitutto devono avere resistenza necessaria per sopportare la pressione interna e quindi occorre una lavorazione accurata abbinata ad un materiale di buona qualità. Per l’ Italyco Express di Fausti è stato scelto il meglio per quanto riguarda il materiale delle sue canne e cioè un acciaio speciale al Nichel-cromo. Lavorate poi in modo perfetto per ciò che attiene alla concentricità in tutti i punti fra il foro interno ed il profilo esterno. Le canne sono lunghe 60 cm e mostrano una rigatura netta e ben intagliata con i cavi delle righe levigati a regola d’arte. A completare questa parte essenziale dell’Italyco Express, il mirino in fibra ottica regolabile, la tacca di mira a V, la predisposizione per l’attacco di eventuali ottiche e il portacinghie saldato direttamente sulle canne. I piani laterali delle stesse sono impreziositi da una bella finitura a “bastoncino”. Belle le bindelle laterali piene, così come è piena quella superiore, un altro esempio di classicità che non sempre vediamo su questa tipologia di armi. La regolazione di precisione della convergenza delle canne è importantissima e viene eseguita manualmente dai tecnici specializzati della Fausti nella galleria di tiro dell’azienda. Le norme di accettazione prevedono 2 colpi per canna in un cerchio di 50mm di diametro ad una distanza di 50 metri.

Nell’Italyco Express c’è anche la possibilità di richiedere canne intercambiabili ad anima liscia in calibro 20. Molto bello anche il calcio, in noce selezionato, con guanciale alla “bavarese” e l’astina, a becco d’oca, dal disegno filante ed armonico. Il sistema di espulsione automatica dei bossoli è comandata da due estrattori robusti e disegnati con efficiente razionalità. La finitura finale dell'arma si offre con la tradizionale Bone&Charcoal, le cui marezzature e nuances disegnano guizzi arabescati dai colori mai ripetibili che rendono l'arma assolutamente unica. L'incisione eseguita completamente a mano con la tecnica del bulino contraddistinta dalla bella riproduzione dello stemma della casa. Il maestro incisore firma ed autentica il lavoro. Per un fucile importante come Italyco è d'obbligo un bell'accessorio come la valigetta creata esclusivamente per trasportare questo modello, un'arma sportiva capace di generare distinzione in termini di qualità intrinseca, destinata a durare negli anni e che continuerà a rivelarsi un investimento importante per gli estimatori di armi fini ai quali non potrà sfuggire l'eleganza naturale di Italyco.

Per coloro i quali desiderassero cacciare selvaggina con un’arma di sicuro valore tecnico, ma anche di indubbia bellezza ed eleganza, l’Italyco Express di Fausti può diventare la miglior scelta possibile.

italyco 2


A cura della redazione

10 Ottobre 2016

Una storia che viene da lontano, quella della Fausti, cominciata nel 1948 nel cuore della Val Trompia. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando il Cav. Stefano Fausti realizzò la sua prima doppietta, un inizio in sordina continuato in un crescendo che ha portato l’azienda da lui fondata a impiegare 40 dipendenti per realizzare oltre 5.000 fucili l’anno su una superficie produttiva di 3.000 metri quadrati.

A cura di Luca Gironi

3 ufficio direzionaleUna realtà solida, che dopo il pensionamento del Cav. Stefano, ha visto il timone passare nelle mani delle tre figlie: Elena, Giovanna e Barbara. Una conduzione familiare in cui le protagoniste si sono spartite le sfere d’azione: Giovanna marketing and sales manager per il mercato USA; Barbara marketing and sales manager per il mercato italiano, europeo e dell’Est ed Elena che si occupa delle relazioni con i fornitori. Compiti svolti egregiamente, vista la continua espansione di questo marchio nel nostro Paese ma soprattutto all’estero. La produzione della Fausti, infatti, è rivolta ai mercati esteri per circa il 90%.

Una realtà internazionale
Ma tutte queste brillanti operazioni di marketing niente avrebbero potuto senza la solida base qualitativa dei prodotti da caccia e competizione che da quasi settant’anni Fausti produce.

Il mercato americano, in particolare, che funge da riferimento per tutte le aziende del settore compresa Fausti che vi è presente da più di 20 anni e nel quale ha guadagnato, grazie alla qualità dei propri prodotti, un ampio indice di gradimento da parte del pubblico.
Per incrementare l’appeal del proprio marchio negli USA, nel 2009 l’azienda ha deciso di affidare la distribuzione dei prodotti ad una nuova società denominata appunto “FAUSTI USA”, in cui la casa madre, Fausti Italia, è partner attiva. Questa operazione ha permesso di dare una miglior visibilità del marchio sia a livello pubblicitario che pratico culminato con l’apertura di un centro di servizio e assistenza post vendita in grado di soddisfare le esigenze di tutti coloro che hanno acquistato o acquisteranno l’arma FAUSTI.
Ma tutte queste brillanti operazioni di marketing niente avrebbero potuto senza la solida base qualitativa dei prodotti da caccia e competizione che da quasi settant’anni Fausti produce. Sovrapposti e doppiette che pur mantenendo un’impostazione classica e cura dei dettagli di tipo artigianale, si basano su tecniche costruttive dotate di moderni sistemi industriali a controllo numerico. Questo procedimento, basato su macchinari ad altissima precisione è fondamentale per rendere le parti meccaniche di sicura affidabilità e facile intercambiabilità, tutto a garanzia della soddisfazione del cliente. Le armi prodotte nello stabilimento di Marcheno appartengono, con buona approssimazione, a due grandi famiglie modulari: fucili sovrapposti con sistema di chiusura Four Locks, fucili sovrapposti con sistema di chiusura bottom-lock e doppiette box-lock con chiusura all’inglese.
Armi prestigiose che gli artigiani di casa Fausti possono personalizzare secondo le richieste del cliente, che una volta entrato in contatto con l’azienda, rivolgendosi direttamente alla fabbrica o a una delle migliori armerie, può ordinare l’arma desiderata scegliendo, aiutato dagli esperti consulenti sempre a disposizione, il modello, le calciature e l’incisione.
Infatti l’assemblaggio, l’incassatura, il montaggio e tutte le finiture dell’arma sono operazioni realizzate interamente a mano con grande cura e passione da personale altamente qualificato. Questo rende le doppiette e i sovrapposti firmati Fausti pezzi unici che abbinano ad elevati standard qualitativi, attraverso ricercate finiture manuali, altrettanto elevati livelli estetici.
Fiore all’occhiello dell’Azienda è l’esclusiva linea Boutique, una serie di lusso che riassume l’idea che Fausti ha di “bottega” artigiana per la produzione di armi fini. Ispirate al periodo d’oro della cultura italiana, il Rinascimento, queste armi portano senza dubbio alla mente lo splendore del periodo storico in cui sono vissuti Michelangelo e Leonardo. Sovrapposti e doppiette che fungono da esempio di dove può approdare una sapienza lavorativa che si tramanda ormai da secoli attraverso un percorso teso alla ricerca della perfezione. Per questo caratteri distintivi di tale produzione sono una grande attenzione per l’armonia delle forme, l’equilibrio delle proporzioni e una maniacale attenzione per i dettagli. Uno sforzo teso a creare armi che sono più della semplice unione di acciaio, legno ed alta tecnologia, ma rappresentano la vittoria di una sfida accettata da un’azienda che si è posta l’obbiettivo di realizzare oggetti destinati a vincere la sfida del tempo, come le opere del rinascimento italiano. Un proponimento affascinante e impegnativo, che impone una filosofia costruttiva basata sull’uso dei migliori materiali disponibili, un affinamento delle tecniche costruttive fatto di riduzione delle tolleranze, aumento dei controlli ed adozione di test più critici e severi, che eliminino anche quelle impercettibili imperfezioni perdonabili nella produzione di normali armi di serie. Doveroso per una linea dove sono presenti solo armi di grande pregio, finite rigorosamente a mano. Prodotti con calciature di legno selezionato, incisioni firmate dai migliori maestri italiani, canne dalla resa balistica perfetta, bascule dedicate ad ogni calibro ma soprattutto, come sempre per altro per i prodotti di casa Fausti, la possibilità di personalizzare totalmente l’arma, costruendo attorno al cliente parti ergonomicamente delicate come il calcio, adattando alle esigenze dell’utilizzatore alcune specifiche tecniche ed al piacere dell’occhio ogni dettaglio estetico.

Una sfida raccolta e brillantemente superata, ne converrete con noi.

Per info:

Fine italian Shotgun copiaFausti Stefano s.r.l.
Via Martiri dell'Indipendenza, 70
MARCHENO V.T. - 25060 Brescia (BS)
Telefono 030 8960217
Fax 030 8610155
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

04 Ottobre 2016

Da qualche anno a questa parte la caccia al cinghiale, complice l’enorme espansione numerica del suide selvatico, è diventata una delle preferite degli appassionati italiani.

In un primo tempo lo si è cacciato esclusivamente con calibro 12 e palla "asciutta", ma ben presto si sono affermate le armi ad anima rigata, e specialmente le carabine semiautomatiche.

Tra queste Benelli, con il modello Argo che, via, via è sempre stato aggiornato e rinnovato; il modello di cui parleremo è Argo E Progressive Comfort dotato del famoso sistema brevettato Benelli.

calcio progressive comfort 0360Il sistema Progressive Comfort è un successo di enorme portata e la casa urbinate lo ha implementato su parte della produzione di armi lunghe, partendo dai celeberrimi semiautomatici 12/76 Raffaello Crio Power Bore e Raffaello Black a canna liscia e da pochi mesi anche sul nuovo Raffaello Deluxe; sbrigativamente viene definito di riduzione del rinculo e rilevamento, anche se è molto di più, e ha costretto Benelli ha mutare la calciatura dal legno che la caratterizzava in polimero, garantendo per la stessa nuove dimensioni prestazionali e formali.

I cacciatori son ben disponibili a rinunciare a passato e tradizione, se i vantaggi della tecnologia sono effettivi.

Cacciatori e utenti di armi non sono tutti saldamente ancorati al passato e alla tradizione, apprezzano determinati canoni, ma sono disponibili anche verso le innovazioni quando queste non sono fine a sé stesse, ma offrono veramente una marcia in più.  Il "bel noce" è però una di quelle cose alle quali in molti trovano difficile se non impossibile rinunciare pure a fronte dei vantaggi del calcio Comfortech, peraltro anche esteticamente più godibile dei normali calci in polimero. E così fin da subito ci hanno richiesto se non era possibile abbinare i vantaggi del sistema Comfort al "legno" perché di fronte alla scelta se più eleganza o più funzionalità parecchi utenti optano per la seconda; va comunque precisato come in nuovo modello Argo E Progressive Comfort non si sostituisca alle sorelle "lignee", affiancandosene.

Questo in funzione d’uno dei principi basilari di Benelli dove eleganza e funzionalità si sposano, con gamma di fucili, la più ampia del mondo, che è lì a dimostrarlo: a ciascuno il fucile più adatto alle sue esigenze.

E veniamo in sintesi alla nostra carabina, la Argo E Pro, dove E sta per Endurance a significare come, pur se la carabina non si discosta più di tanto dalla variante primigenia, questa incorpori importanti soluzioni tecniche e accorgimenti tali da farne una vera…granturismo tra le semiauto da caccia a canna rigata.

Il gioiello della Benelli rappresenta la perfetta unione tra eleganza e tecnologia, ed è l’unica carabina al mondo dove al calcio in legno è stato applicato un sistema di comfort totale.

Argo E Pro possiede infatti il brevettato sistema Progressive Comfort che è completato dalla presenza di un morbido nasello in poliuretano speciale capace di assorbire le vibrazioni trasmesse sul viso del cacciatore. Tutto questo conferisce all’arma stabilità e precisione, indispensabile per un utilizzo come quello cui è stata destinata.

Riduzione di rinculo e rilevamento sono fondamentali, e non solo per non sollecitare troppo la spalla del tiratore, ma anche per ridurre gli intertempi tra un colpo e l’altro, restando sempre in mira quando si spara in rapida successione.

Chi caccia sa quale possa essere l’adrenalina che scorre nelle vene d’un appassionato impegnato nel tiro ad un cinghiale in corsa, e dunque la riduzione dell’impennamento, così come il miglioramento nel brandeggio, non può che essere di gran beneficio: Argo E Pro va…provata sul campo perché se ne capisca la differenza rispetto a prodotti analoghi.

La carabina urbinate un’arma in cui la modularità è al servizio della fruibilità, e dove potendo scegliere un calciolo diverso diventa possibile variare la lunghezza calciolo -grilletto in tre differenti misure: 350 mm che rende l’arma molto compatta, e ideale per una caccia istintiva, da battuta, oppure 365 o 380 mm per la classica impostazione da tiro.  E’ quasi come avere due carabine in una.

Grazie anche al nuovo coating, che ne riveste la carcassa, Argo E Pro si distingue nella cromia ed è nello stesso tempo più resistente agli agenti atmosferici, elemento non certo da sottovalutare per un’arma spesso utilizzata in condizioni limite.

Proposta inizialmente nei calibri .308 Winchester e .30/06 la Argo E Progressive Comfort rimarca la sua unicità anche esteticamente grazie alla nuova "colorazione" Brown della carcassa in lega leggera ottenuta tramite un processo di elettrocolorazione, che permette di effettuare, oltre al processo di anodizzazione, anche la colorazione della lega di alluminio.

L’elettrocolorazione aumenta la durezza superficiale della lega, ne migliora la resistenza a corrosione, usura e abrasione e, ultimo e non meno importante, migliora l’estetica del materiale trattato. Si pensi solo alle situazioni di caccia, ai graffi, gli urti e tutto quanto può accadere in boschi, spinai, roveti, e se ne capirà il vantaggio.

Argo è una carabina semiautomatica che all’epoca della sua apparizione ha segnato una decisa rottura con i precedenti canoni tecnici e formali, un'altra pietra miliare targata Benelli, e che sia stato un successo lo dicono le sue vendite e alcuni…tentativi d’imitazione da parte di prodotti concorrenti.

Ma il lavoro di Benelli non s’è fermato lì, anzi, al contrario da quel primo modello s’è sviluppato senza sosta e sono così nate nuove camerature e varianti; i tecnici della casa urbinate hanno continuato a studiare la propria creatura, apportando miglioramenti o correggendo quei piccoli difetti che, inevitabilmente, possono emergere solo con l’uso intensivo, e sul campo, d’un nuovo prodotto.

Argo E ne è l’ultima risposta.

Scheda tecnica ARGO E Progressive Comfort

Calibro .30/06 Springfield,.308 Winchester

Meccanica chiusura geometrica con otturatore rotante, gruppo presa gas con pistone a corsa breve sistema ARGO autoregolante

Carcassa macchinata da estruso in Ergal, finita per elettrocolorazione

Canne intercambiabili con scatola di otturazione tubolare posteriore in acciaio, martellate in acciaio al Cr Md, rigatura destrorsa a 6 principi, trattate criogenicamente, lunghezza cm 51, finitura brunita

Calciatura calcio a pistola (tipo Montecarlo) e asta in noce grado 2, zigrino Wood Touch intagliato a laser, finitura opaca a olio/cera; kit di variazione piega [nasello: 39/41/42,5(di serie)/44/46 – tallone: 48/53/58(di serie)/63/68) e deviazione (dx o sx); naselli intercambiabili (standard e medio) in poliuretano microcellulare; sistema di riduzione rinculo e rilevamento Progressive Comfort corredato di calcioli intercambiabili in poliuretano microcellulare; disponibili due calci (mm 350 e mm 365) che con i calcioli intercambiabili consentono tiraggi compresi tra mm 350 e mm 380

Sicura manuale a traversino davanti al grilletto, reversibile e silenziata

Mire mezza bindella da battuta in fibra di carbonio con inserti in fibra ottica, mirino registrabile lateralmente e verticalmente e, su richiesta, dotato di tunnel di protezione; scatola di otturazione predisposta per montaggio basi tipo Weaver/Picatinny

Caricatori prismatici estraibili da 2, 4 colpi (10 colpi dove consentito)

Pesi kg. 3,350 circa

Note magliette portacinghia a sgancio rapido; calcioli intercambiabili di differente spessore per variare la lunghezza del calcio; la carabina è consegnata con valigetta in plastica; base tipo Picatinny disponibile su ordinazione

Prezzo € 1.698 IVA compresa

Argo 1

04 Ottobre 2016

Amici cacciatori, l'inizio della nostra stagione si sta avvicinando ed è il momento di controllare l'attrezzatura.
Chi caccerà con la carabina deve verificarne la taratura, collimarla perfettamente perché un'arma imprecisa può creare molti problemi, arrecando inutili sofferenze all'animale ferito malamente, o vanificando lunghi e faticosi avvicinamenti.
La sicurezza è importante e CACCIANDO invita tutti i cacciatori a recarsi ad un poligono specializzato per provare la propria arma, tarandola adeguatamente prima di recarsi a caccia.

Grazie ad un accordo che abbiamo fatto con "SOTTOTIRO", l'innovativo poligono coperto di Perosa Argentina (TO), all'imbocco della Val Chisone, pochi chilometri da Pinerolo, lo potrete fare allenandovi e divertendovi.

Troverete qui allegato un coupon da scaricare e stampare. Consegnandolo avrete diritto ad una prova gratuita.
www.sottotiro.it

L'accordo in questione è stato sottoscritto solo per gli utenti di ArmiItaliane.it e Cacciando.com

04 Ottobre 2016

La cartuccia Nobel Sport coturnice appartiene ad una linea particolare della casa destinata a specifici selvatici, denominata “Collezione Speciale”.

La scelta di realizzare e mettere in commercio una munizione dedicata ad un animale poco cacciato, in quanto dalla distribuzione assai limitata, è sicuramente coraggiosa ma allo stesso tempo merita tutto l'apprezzamento degli appassionati di caccia in montagna con il cane da ferma.

Le caratteristiche tecniche della munizione rispondono bene alle esigenze di chi si dedica alla coturnice, ma allo stesso modo la rendono ottima nella caccia alla pernice bianca o ad inizio stagione del gallo forcello.

La confezione

Come per tutte le altre cartucce della stessa linea la Nobel Sport “Collezione Speciale” Coturnice viene presentata in una scatola piatta da 10 pezzi. La grafica frontale non lascia dubbi sulla destinazione d'uso della cartuccia, mentre sui fianchi si trovano tutte le varie informazioni descrittive riguardanti bossolo, borraggio e numerazione di piombo.

Il bossolo

Il bossolo da 70 mm impiegato per questa cartuccia è del tipo 4, cioè con fondello alto 23 mm, di colore verde militare, innescato con un primer u-688, sempre di produzione Nobel Sport. Di buona struttura il polimero del tubo. Le stampe color oro riportano il profilo di una coturnice, la numerazione del piombo, la dicitura “Collezione Speciale” ed il marchio della casa produttrice.

Nobel 2

La polvere

La Nobel Sport ha attinto alla propria produzione nella scelta del propellente da impiegare per questa cartuccia, orientandosi quindi sulla Tecna-n. Questa polvere, appartenente alla categoria delle doppie basi (laminate attenuate), si presenta sotto forma di lamelle regolari color grigio ardesia di 1,2x1,2x0,12 mm. Dall'esame di 10 campioni ne è stata rilevata una quantità pari a 1,72 grammi.

Il borraggio

Il borraggio è costituito da una couvette della Nobel Sport a fare da tenuta dei gas di combustione, e da una borra in feltro vegetale Diana da 14 mm con funzione di spinta. Scelta razionale quella del borraggio in feltro in quanto cacciando con il cane poter disporre di rosate generose già sulle medie distanze aiuta il cacciatore in caso di tiri non troppo precisi ma anche nel caso opposto, quando cioè il selvatico viene centrato alla perfezione, per non rovinarlo con una rosata troppo guarnita.

Il piombo

Per questa cartuccia la casa ha impiegato una doppia numerazione. La cartuccia, come del resto indicato, presenta 37 grammi di pallini nel numero 6 e 7 mescolati in egual quantità. L'espediente di mescolare il piombo di due numerazioni differenti genera delle dispersioni della rosata tanto più importanti quanto maggiore risulta la differenza di diametro tra i due pallini. Con una sola misura di differenza, come in questo caso, la dispersione a cui è sottoposto il fuso di rosata è minima ma comunque rilevabile. Dalla media di 10 pezzi esaminati il dosaggio rilevato è risultato pari a 36, 78 grammi, quindi in linea con quanto dichiarato dal produttore.

Nobel 3

 

La chiusura

La chiusura della cartuccia è del tipo stellare a sei pliche, di buona fattura, con un bordino di buon profilo.

Le prove

La casa produttrice dichiara, per la cartuccia in esame, una velocità di 422 m/s. Provandola alla placca non si può certo stabilire se il dato sia veritiero o meno, ma comunque l'impressione di potenza dato dall'impatto del piombo con la placca metallica è sicuramente ottima, con le classiche impronte a forma di “stelline” a dimostrare la velocità di impatto e quindi la conseguente deformazione delle sfere.

 

N.B. Ricordiamo che non è opportuno tentare di clonare le cartucce analizzate in questa rubrica utilizzando componenti comunemente reperibili in commercio. Le ditte produttrici di munizioni dispongono di lotti di polvere che potrebbero essere totalmente differenti per caratteristiche e comportamento dai propellenti reperibili al dettaglio in armeria. Non disponendo di adeguata strumentazione di controllo bisogna quindi attenersi ai dosaggi di polvere consigliati dalle case produttrici. Editore, direzione, redazione e autore non sono responsabili di eventuali incidenti scaturiti dalla inosservanza di quanto qui raccomandato e dalle necessarie misure di sicurezza.

 


Articolo pubblicato su DIANA n. 2/2016

 

04 Ottobre 2016

Una semiautomatica tutta italiana dalle forme classiche, ma con un cuore altamente tecnologico, concepita per gli appassionati della caccia al cinghiale.

Come fondere insieme tecnologia e gusto? Come portare la versatilità dell’arma in polimero nel pregiato legno? 

La prima cosa che notiamo nel progetto della carabina Argo E Pro è il Sistema Progressive Comfort, l’unico sistema che oltre, all’ammortizzatore di rinculo inserito in una calciatura in legno, incorpora anche i naselli (sulla porzione superiore della pala del calcio) intercambiabili in poliuretano e la possibilità di variare quasi a piacimento la lunghezza del calcio su un intervallo di lunghezze comprese tra i 350 e 365 mm che, con la sostituzione dei calcioli, consentono di avere un’escursione del tiraggio tra 350 e 380 mm.

In seconda battuta, si può notare la nuova veste cromatica della Benelli, grazie alla nuova “colorazione” Brown della carcassa in lega leggera ottenuta tramite un processo di elettrocolorazione, che permette di effettuare, oltre al processo di anodizzazione, anche la colorazione della lega di alluminio. L’elettrocolorazione aumenta la durezza superficiale della lega, ne migliora la resistenza a corrosione, usura e abrasione e, non ultimo, migliora l’estetica del materiale trattato.

La calciatura della nuova variante di Argo E è realizzata in noce grado due finito a olio e caratterizzata dallo zigrino Wood Touch a elementi triangolari che interessa pistola e asta; i calci sono corredati di magliette porta cinghia a sgancio rapido e di kit di variazione piega e vantaggio.  Il Progressive Comfort, oltre all’ammortizzatore di rinculo, incorpora anche altre due peculiarità: i naselli intercambiabili in poliuretano speciale e la possibilità di variare a piacimento la lunghezza del calcio su un ampio intervallo di lunghezze.

Riduzione di rinculo e rilevamento sono fondamentali sia per non sollecitare troppo la spalla del tiratore, sia per ridurre gli intertempi tra un colpo e l’altro, restando in mira, quando si spara in rapida successione.

Il Progressive Comfort è costituito da un sistema di ammortizzazione collegato direttamente al calciolo ad assorbimento d’urto (in poliuretano microcellulare come il nasello) ed inserito in una cavità nella parte posteriore della calciatura. Il sistema di ammortizzazione è realizzato in tecnopolimero e risulta costituito da un’asta prismatica con un alto grado di libertà, dotata di braccia che vanno ad interferire con delle travi a sbalzo che, quando l’asta viene spinta dal calciolo verso l’interno del calcio, si flettono sotto l’azione delle braccia di contrasto e così facendo assorbono parte dell’energia del rinculo. È quindi la deformazione delle alette che, riducendo la velocità di rinculo del fucile, fa spendere parte dell’energia cinetica che altrimenti si scaricherebbe tutta sulla spalla. Le travi a sbalzo sono divise in due gruppi: uno di travi più sottili e uno di travi di maggior sezione; Il primo entra subito in azione attenuando gli impulsi di minore entità, il secondo entra in funzione quando la flessione delle travi “sottili” è al massimo.

foto argo e class

Argo E Pro

 

 

    9.3x62 308 W.

7x64

Canna crio 51 cm con bindellino e mirino regolabile x x   x x
Canna crio 56 cm con bindellino e mirino regolabile     x x  
Carcassa anodizzata marrone x x x x x
Calcio ed astina in legno grado 2 finito ad olio x x x x x
Zigrino wood touch x x x x x
Nasello intercambiabile in poliuretano x x x x x
Caricatore prismatico a 2 colpi x x x x x
Caricatore prismatico a 4 colpi x   x x  
*** Caricatore prismatico intercambiabile x x x x x

 

 

Optional (Intercambiabilità possibile nei limiti di legge):

*** Caricatore prismatico amovibile a 4 colpi per calibri 7x64 - 9,3x62 - 30.06 S. - 308 W

*** Caricatore prismatico amovibile a 5 colpi per calibro 300 W.M.

*** Caricatore prismatico amovibile a 10 colpi per calibri 30.06 S. - 308 W - 7x64

 

04 Ottobre 2016

Franchi con le doppiette ha sempre avuto un rapporto particolare, come dimenticare la Astore o la mitica Imperiale Montecarlo. Anche nel terzo millennio, nel catalogo della ditta urbinate i paralleli hanno il loro rappresentante di livello.

ESPRIT

La doppietta è qualcosa di speciale, quasi un sinonimo di cacciatore. Un tempo presente nelle case di tutti i seguaci di Diana, negli anni della caccia consumistica ha subito la concorrenza dei sovrapposti e dei semiautomatici. Adesso, grazie al ritorno a una caccia consapevole e alla moda dei piccoli calibri, anche le canne giustapposte stanno conoscendo una nuova primavera. In questa fetta di mercato si colloca con autorevolezza la Esprit della Franchi che, nata nei calibri 20 e 28, recentemente ha aggiunto il calibro 12, completando in questo modo la gamma.

Tradizione e tecnologia magistralmente abbinati.

La calciatura è rigorosamente all’inglese ed anche il calciolo in gomma arancione è prettamente in stile britannico

L’abbiamo già detto, quest’azienda ha sempre avuto un feeling particolare con questo tipo di armi e anche stavolta ha rispettato le aspettative. Abbiamo di fronte un’arma elegante, dalle linee snelle ed eleganti, con bascula dedicata per ogni calibro. Le canne, ottenute da barre in acciaio ad alta resistenza con foratura da pieno, sono disponibili per tutti i calibri in 62, 68 e 71 cm. Sono cromate internamente e giuntate con sistema a demibloc, la bindella è liscia e conica e termina con un mirino sferico in ottone. Le canne dei calibri 12 e 20 sono steel rated. Non sono previsti modelli con strozzature fisse, ma sono abbinati all’arma tre strozzatori da 50 mm (*/***/****), che come le canne sono steel rated solo nei calibri 12 e 20. Grazie alla particolare lavorazione, la vista laterale della canna non produce l’inestetismo della presenza degli strozzatori i in volata. I semipiani sono ricavati da ogni canna ed in mezzo sono saldati i due tenoni. La bascula è in acciaio, di una classica forma prismatica. La testa presenta linee asciutte, con seni tondi ed eleganti. I fianchi sono lisci, semplici e ci sembra azzeccata la finitura tartarugata, in cui spicca, nella parte inferiore, in oro, il nome del modello. Nella parte superiore della testa sono poste la chiave di apertura, dalla bella linea regolare e posteriormente la slitta della sicura su cui è ubicato il selettore di canna. Le chiusure e le tenute sono basate sul perno anteriore in acciaio cementato e su una doppia Purdey semplificata. I legni sono realizzati in pregiato noce di grado 2,5 finiti a olio. L’astina è decorata con un gradevole zigrino antiscivolo in cui è incisa la scritta Franchi. La calciatura è rigorosamente all’inglese ed anche il calciolo in gomma arancione è prettamente in stile britannico. I gruppi di scatto, azionati dal monogrillo selettivo, o a richiesta da un classico bigrillo, azionano molle a filo elicoidali e di conseguenza i cani interni situati nel retro della bascula. Questo modello è dotato di un ampio guardamano che riporta in esterno la F arancione che contraddistingue il marchio.

Franchi Esprit 2

Che dire in più per concludere, un’arma sicuramente ben riuscita, che grazie al bilanciamento e all’azzeramento delle canne a 28-30 metri permette una grande maneggevolezza, utilissima nelle caccie che richiedono velocità e puntamento istintivo, che sono poi quelle a cui più si addicono le doppiette.

Per info:
Benelli armi divisione Franchi, via della Stazione 50, 61029 Urbino (Pu), tel. 0722.30.71, fax 0722.30.73.70, www.franchi.com, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 


Specifiche Tecniche

Calibro: 12/20/28

Camera: 76 (cal. 12/20); 70 (cal. 28)

Canne (cm): 62, 68, 71; cal 12/20 steelshot

Tacche di mira: -

Strozzatori (mm): (50) */***/****

Foratura: 18,3"/18,5"(cal. 12); 15,8"/16"(cal. 20); 14" (cal. 28)

Bindella: Flat satinata

Piega calcio: 59

Finitura calcio e astina: Noce selezionato Grado 2,5 Olio

Calciolo: Gomma color arancio

Finitura carcassa: -

Finitura bascula: Acciaio tartarugata

Peso (kg): 2,900 (cal. 12); 2,600 (cal. 20): 2,400 (cal. 28)

Scatto (kg): 2,100 (1° scatto) / 2,400 (2° scatto)

Calcio: Inglese

Mirino: Sferico argentana

Zigrini: Allround Interlacement Lop (mm): 365


Articolo pubblicato su DIANA n. 4/16

Pagina 1 di 2